Giustizia climatica e costruzione di pace
Si tratta della tappa milanese di Euromediterranea 2026 – One Planet. Joining Hands, appuntamento annuale promosso dalla Fondazione Alexander Langer Stiftung, un momento di dialogo sui temi che hanno segnato il pensiero e l’azione di Alexander Langer: pace, giustizia ecologica, diritti umani e dialogo tra culture.
La manifestazione è strettamente legata al Premio Internazionale Alexander Langer, destinato a persone, gruppi e associazioni impegnati in questi ambiti, che quest’anno viene assegnato a François Kamate Kasereka, giovane attivista nonviolento del Nord Kivu (Repubblica Democratica del Congo), impegnato nella lotta contro lo sfruttamento delle risorse del Parco Nazionale del Virunga, per una transizione ecologica equa e nella difesa dei diritti umani, in un contesto dove gruppi armati, pressione estrattiva e crisi climatica è drammaticamente evidente.
È cofondatore di Extinction Rebellion Rutshuru e dell’Amani Institute ASBL. ha lavorato con LUCHA (Lutte pour le Changement) e ha partecipato a campagne come Fossil Free Virunga, Decolonize Virunga e Fossil Free DRC, contribuendo nel 2024 alla sospensione temporanea di una vasta asta per licenze petrolifere e del gas.
Come attivista della campagna internazionale “Debt for Climate“, mobilita studenti, giovani e comunità sfollate per chiedere la cancellazione dei debiti esteri, collegando giustizia climatica e decolonizzazione economica. Con i mezzi della nonviolenza, si impegna nella documentazione delle violazioni dei diritti umani, nella creazione di programmi radiofonici e in iniziative educative che promuovono responsabilità ecologica, dialogo e partecipazione democratica.
Nella tappa milanese, organizzata in collaborazione con Legambiente Lombardia e ACLI Milanesi, il premiato dialogherà con giovani attivistə su pace, giustizia climatica e diritti umani, temi sempre più interconnessi ed al centro del suo impegno.



