Incendio a San Giuliano Milanese: rischio ambientale notevole

Paradosso: aziende che trattano materiali pericolosi restano nel limbo della direttiva Seveso III

“Il tragico incendio di questa mattina a San Giuliano Milanese avrà purtroppo conseguenze ambientali notevoli per il fumo e le sostanze disperse. Proprio nella giornata internazionale dell’aria pulita. Mentre le autorità competenti condurranno le indagini necessarie a risalire alle cause dell’incendio per stabilire se ci sono responsabilità o illeciti, assistiamo ad un paradosso: le aziende a rischio di incidente rilevante inserite nel censimento ufficiale che recepisce la direttiva europea Seveso III devono seguire un rigido protocollo, rispetto ad altre che trattano materiali altrettanto pericolosi o rifiuti speciali, ma il cui ciclo produttivo è sottoposto ad Autorizzazione integrata ambientale. In un comparto così denso di aziende come è quello di Sesto Ulteriano, purtroppo le precauzioni risultano non essere mai abbastanza” ha dichiarato Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia.

Condividi:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn
Post correlati

Potrebbe interessarti

Comunicati Stampa

Un successo il primo EcoHackaton di Legambiente Lombardia, nuova linfa per l’economia circolare e le strategie ‘green’ delle imprese

Alla Social Innovation Academy di Fondazione Triulza più di cento partecipanti divisi in sedici squadre hanno confermato la necessità di continuare a innovare un settore cruciale  Tre i progetti vincitori, con idee su come innovare le 3R dell’economia circolare condivise e sviluppate con le aziende partner dell’evento Guarda il video di EcoHackaton EcoHackaton: è un successo la 24h sull’economia circolare realizzata da Legambiente in collaborazione con A2A, con main partner

Read More »
Comunicati Stampa

sabato 20 aprile 2024: presidi contro il consumo di suolo, mattina a Caravaggio (BG) e pomeriggio al Parco delle Cave (BS)

Emergenza capannoni sulle terre lombarde: fermiamo il consumo di suolo!  Il 20 aprile #salviamoilsuolo mobilita i cittadini per difendere il bene comune del suolo: presìdi al mattino al Santuario di Caravaggio (BG) e al pomeriggio al Parco delle Cave (BS) Gli ambientalisti inviano le loro richieste a maggioranza e a opposizione regionale: “si dia assoluta priorità alla rigenerazione di aree dismesse per fermare la proliferazione di insediamenti su suoli agricoli”

Read More »
Comunicati Stampa

Le indagini per l’inquinamento delle aree esterne della Tamoil di Cremona devono proseguire per altri 6 mesi

Rigettata dal GIP di Cremona la richiesta di archiviazione SCARICA QUESTO COMUNICATO STAMPA Il Giudice per le Indagini Preliminari di Cremona ha rigettato la richiesta di archiviazione del procedimento per l’inquinamento successivo al 2012 delle aree esterne, in particolare della Canottieri Bissolati, della ex raffineria Tamoil di Cremona, disponendo per i prossimi 6 mesi un supplemento di indagini. Legambiente Lombardia e il cittadino Gino Ruggeri si erano opposti nell’aprile 2023

Read More »
Comunicati Stampa

Le mani della ‘ndrangheta nel business dei rifiuti in Lombardia. L’inchiesta della DDA di Milano

Legambiente: “La criminalità organizzata da anni sta affondando le sue radici anche nel Nord Italia. La Lombardia nel 2022 quarta regione per reati nel ciclo dei rifiuti. Per fermare gli ecomafiosi e per evitare un nuovo capitolo della “terra dei fuochi”, questa volta al Nord, è fondamentale rafforzare le attività di prevenzione e di controllo, soprattutto per quanto riguarda le società di gestione dei rifiuti” “Il blitz di oggi della

Read More »