Raccolta fondi in memoria di Luca Marengoni: donati 40mila euro per piantare alberi

A due mesi dall’attivazione della raccolta fondi in memoria di Luca Marengoni, il 14enne milanese scomparso a novembre mentre raggiungeva la scuola in bicicletta, Legambiente Lombardia chiude il crowdfunding. La generosità di tanti si è concretizzata in oltre 40mila euro di donazioni che verranno utilizzate per piantare alberi. Volontà questa espressa dai genitori che avevano contattato Legambiente per raccontare il desiderio di Luca di iscriversi all’associazione, considerata la sua sensibilità per i temi ambientali.

«Insieme alla famiglia Marengoni vogliamo ringraziare tutti gli amici, i compagni di scuola, i genitori, i semplici cittadini che, da tutta Italia, hanno voluto stringersi attorno alla famiglia e rendere possibile il sogno di Luca – dichiara Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia –. Da parte nostra, ringraziamo Anna e Marco per la fiducia rivolta alla nostra associazione. Con i fondi raccolti daremo vita a nuovi boschi e renderemo più verdi alcune zone della città lasciando così un gesto tangibile in sua memoria». 

Legambiente, in accordo con la famiglia, attiverà un progetto a lungo termine per la messa a dimora di alberi e arbusti per dare concretezza ai fondi raccolti, allo scopo di sostenere la biodiversità e alimentare il verde della Città di Milano e del milanese, facendo crescere le superfici verdi anche in aree urbane.

«Chiameremo tutti a contribuire nuovamente, ma questa volta donando tempo e lavoro per aiutarci nella posa degli alberi. Vogliamo che sia un momento di rinascita condivisa pensando a Luca» conclude Meggetto.

Condividi:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn
Post correlati

Potrebbe interessarti

Comunicati Stampa

VIII Summit Nazionale delle Bandiere Verdi di Legambiente

Premiate le innovazioni e le progettualità sostenibili espresse lungo l’arco alpino, minacciato da crisi climatica e spopolamento abitativo La Lombardia seconda a pari merito con Veneto e Valle d’Aosta con quattro bandiere verdi in più, subito dietro le cinque del Piemonte Una nuova bandiera nera è lombarda: nella bergamasca un progetto di collegamento intervallivo sciistico vecchio di venticinque anni è stato riproposto per l’approvazione Accedi qui alla cartella stampa digitale

Read More »
Comunicati Stampa

Oggi è stata la Giornata Europea dei Parchi

Le aree protette mitigano gli effetti della crisi climatica e riducono le devastazioni causate degli eventi meteorologici estremi, ma in Lombardia mancano ancora molti tasselli per tutelare i territori e la biodiversità Legambiente: “Poco è stato fatto rispetto alle nostre richieste, Regione e gli amministratori lombardi amplino le aree protette nei loro territori e chiedano il completamento di parchi e PLIS, bisogna andare molto più spediti.” Scarica questo comunicato stampa

Read More »
Comunicati Stampa

Domenica 26 maggio 2024 Bicipace, la più importante pedalata lombarda, compie quaranta anni continuando a promuovere la pace e il disarmo

Centinaia di cittadini in bicicletta attraverseranno come ogni anno le provincie di Milano Varese e Novara per convergere nel Parco del Ticino, arrivo alla Colonia Fluviale di Turbigo Legambiente: “La bicicletta, veicolo di pace, ricorda ogni giorno la necessità di ridurre la domanda di combustibili fossili, tra le maggiori cause di conflitti armati e di disastri ambientali.” Scarica questo comunicato stampa Scarica il programma completo in pdf di Bicipace 2024

Read More »
Comunicati Stampa

Radioattività dalle ceneri dell’acciaieria ARVEDI di Cremona: intensificare i controlli e verificare che le acciaierie lombarde siano attrezzate per espletarli

Legambiente: “Perché l’acciaieria non controlla i materiali in uscita? Chiediamo che sia data un’adeguata informativa circa la sicurezza radiologica dentro e fuori dallo stabilimento, e che sia verificata la sicurezza della discarica di scorie” Scarica questo comunicato stampa Il rilevamento di radioattività in otto container di ceneri d’acciaieria, provenienti dalla Arvedi di Cremona e avviate al trattamento presso lo stabilimento sardo di Porto Vesme, da dove sono state respinte per

Read More »