Nel contesto ancora prevalentemente agricolo della pianura bergamasca e cremasca, con medi e piccoli centri urbani con una chiara impronta “rurale”, nonostante le trasformazioni degli ultimi decenni, si evidenzia che: sono presenti numerosi piccoli Comuni, non sono in grado di prevedere interventi specifici in ambito ecologico ambientale; le sperimentazioni già attive di pratiche agricole sostenibili sono sporadiche, non strutturate, non condivise da parte delle imprese agricole; sono presenti esperienze di produzione biologica ma non vengono inserite in un processo di filiera locale e di comunità; non esistono network a livello locale tra i portatori di interesse del territorio per
affrontare in modo efficace la transizione ecologica in atto; in ambito rurale, lontano dalle grandi aree metropolitane, gli strumenti per garantire un’opportunità lavorativa anche ai soggetti più fragili sono più limitati.
Obiettivo generale: Inserire nel tessuto sociale ed economico il concetto di agroecologia, coinvolgendo in modo diretto gli agricoltori in pratiche sostenibili e resilienti ai cambiamenti climatici ormai evidenti.
Dall’obiettivo generale il progetto ha definito una propria declinazione a scala locale:
OB1: contrastare i fenomeni di abbandono di aree agricole e forestali da parte delle piccole imprese,
incidendo positivamente sulla tutela degli ecosistemi a esse connessi.
OB2: preservare il patrimonio rurale attraverso una maggiore caratterizzazione e valorizzazione delle produzioni locali.
OB3: promuovere pratiche agricole che valorizzino la multifunzionalità e i valori tradizionali del
territorio e della filiera locale, che riducano gli impaƫti su carbonio, biodiversità e acqua.
OB4: sostenere pratiche di agricoltura sociale, come strumenti di conservazione della biodiversità e
del paesaggio.
OB5: contribuire ad aumentare l’occupazione e il potenziale di occupabilità in ambito agricolo, con
particolare attenzione ai soggetti più fragili.
Si realizzeranno le seguenti azioni: Gestione del progetto: coordinamento, monitoraggio e valutazione, e comunicazione; Ecosistemi per la biodiversità, interventi di miglioramento forestale lungo il Serio; La Filiera di comunità, dalle erbe officinali alle tisane; Spazi rurali di comunità in trasformazione, scuole e aree marginali nuovi spazi di biodiversità; Custodi rurali in rete, network di agricoltori responsabili esempi di qualità nel Parco; Comunità rurali e inclusive, azioni di inclusione sociale trasversali alle altre azioni.
Bando: Bando Ruralis – Fondazione Cariplo
Durata: 24 mesi
Data inizio: 1gennaio 2025
Data fine: 31 dicembre 2027
Partner: Legambiente Lombardia, Parco Regionale del Serio, Gasparina di Sopra società cooperativa sociale, Mestieri Lombardia Consorzio di cooperative sociali scs, Nuovi Orizzonti cooperativa sociale