– La così definita “Operazione Pettirosso”, una attività di controllo in materia di caccia e bracconaggio, organizzata annualmente in provincia di Brescia dall’Arma dei Carabinieri (CCFOR) in collaborazione con la SOARDA (Sezione Operativa Antibracconaggio Reati Danno Animali). L’Operazione è in funzione da oltre trent’anni, e consiste in una specifica attività di antibracconaggio e di prevenzione degli illeciti sia penali sia amministrativi. Ruolo delle SVA Legambiente consiste nell’eseguire sopralluoghi, a seguito di segnalazioni, per il contrasto all’uso di reti da uccellagione, archetti e altre trappole per la cattura illecita i avifauna; nonché il controllo, a seguito della nomina da parte dei CCFOR dei volontari come Ausiliari di Polizia Giudiziaria PG, ex art 348 comma 4 C.P.), per la verifica di eventuali manomissioni degli anellini posti al tarso di uccelli detenuti come richiamo vivo, se catturati illegalmente e gestiti come furto aggravato allo Stato. Nell’occasione viene controllato anche lo stato di custodia dell’avifauna e l’eventuale maltrattamento, con relativa relazione tecnica per il prosieguo di competenze da parte dell’Autorità Giudiziaria.Anche nel corso del 2025 tale operazione ha visto impegnata la SOARDA, con notevoli risultati soprattutto nel mese di ottobre, ai quali anche le SVA Legambiente ha contribuito efficacemente, sia in quanto Ausiliari di PG, sia come consulenti tecnici (veterinari) in materia di maltrattamento animali (in questo caso su avifauna detenuta come richiamo vivo, ex art.544 ter.C.P). Questa attività di affiancamento alla PG è puntualmente riconosciuta dalla SOARDA CCFOR nel comunicato stampa di sintesi dell’Operazione Pettirosso, con specifica menzione allo SVA Legambiente nucleo di Brescia.