Aspettando Goletta dei Laghi sul Lario: vogliamo vedere l’acqua nel fiume, non un nuovo costoso ponte verso la Riserva Naturale del Pian di Spagna

2 luglio ore 11 a Gera Lario flashmob sull’argine destro dell’Adda tra il ponte stradale-ferroviario e la foce

Le associazioni ambientaliste hanno chiesto, nella conferenza di servizi convocata il 26 aprile dal Comune di Colico, che il procedimento di approvazione del progetto di nuovo ponte ciclopedonale sul fiume Adda sia archiviato in favore di altra soluzione. Legambiente e WWF hanno diffidato il Comune a procedere con l’iter autorizzativo e dal realizzare l’opera, finanziata con circa 2 milioni e mezzo di denaro pubblico e il cui costo è destinato ad aumentare per l’impennata dei prezzi dei materiali.

Il ponte non è previsto nel Piano della Riserva. La deliberazione del Consiglio regionale della Lombardia n. 1913 del 6.2.1985 vieta di costruire manufatti, nuove strade e di trasformare quelle esistenti salvo che non siano previsti dal Piano della Riserva. È mancato il necessario confronto con l’Ente gestore della Riserva durante le fasi di approfondimento e definizione progettuale con particolare riguardo alle scelte localizzative e tipologiche. Non è inserito nei PGT di Colico e di Gera Lario.

La connessione tra i percorsi ciclopedonali (Valtellina, Val Chiavenna, Lario occidentale) non deve essere confusa con la mobilità nel territorio della Riserva che necessita di un Piano oggi inesistente. Il nome del progetto “Passerella ciclopedonale per il collegamento del Sentiero Valtellina alla Riserva naturale del Pian di Spagna” non è corretto: l’esigenza principale è assicurare a pedoni e ciclisti l’attraversamento sicuro del fiume, non l’ingresso nella Riserva. È in relazione al ponte stradale-ferroviario esistente che bisogna cercare la connessione tra i percorsi laddove interferiscono con il territorio della Riserva.

Deve prevalere la necessità di salvaguardare il territorio da ogni fonte di disturbo che può derivare dall’apertura di canali di ingresso all’area protetta.

L’opera progettata non ha rapporto con il paesaggio naturale e storico del Pian di Spagna, è una struttura “eccessiva” che si dovrebbe ergere per ben 28,5 metri sopra il piano di campagna, con un grave impatto dei terrapieni e delle rampe sugli argini, interrompendo la linea dell’orizzonte.

Condividi:

Condividi:

Post correlati

Potrebbe interessarti

Qualità dell’aria, pessimo inizio d’anno, ovunque ripetuti superamenti dei limiti di legge, malissimo Monza, Mantova e Lodi

In riduzione le emissioni di inquinanti da traffico e riscaldamento ma gli allevamenti intensivi continuano a zavorrare lo smog nella Bassa padana Legambiente Lombardia: “Servono politiche più incisive per la riduzione del traffico motorizzato e per la transazione alla propulsione elettrica, ma occorre affrontare anche una decisa riduzione dei capi allevati.” Scarica questo comunicato stampa Dopo la chiusura di un 2025 che aveva fatto ben sperare, con i dati di

Read More »
Comunicati Stampa

Nella Bassa non si respira da inizio anno: inquinamento da polveri sottili a livelli micidiali, anche in località rurali

Cittadini e amministratori locali indifesi rispetto alla crescita degli allevamenti intensivi, il caso di Gonzaga (MN) Terra!, Essere Animali e Legambiente Lombardia: “Urgente una legge che ponga limiti alle grandi concentrazioni di animali allevati.”. Scarica questo comunicato stampa I dati delle stazioni di misura dell’inquinamento atmosferico di ARPA Lombardia sono impietosi: anche quando la gran parte della Lombardia torna a respirare, come nella giornata di ieri, la “Bassa” non riesce

Read More »
Comunicati Stampa

Referendum giustizia: separazione delle carriere in magistratura

Nota della Segreteria nazionale sul referendum relativo alla separazione delle carriere in magistratura. Nei prossimi mesi, con una data ancora da definire, si svolgerà il referendum sulla legge costituzionale “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”, approvata dal Parlamento nello scorso mese di ottobre. Le modifiche previste introducono la separazione delle carriere tra pubblici ministeri e giudici, modificano la struttura di governo della magistratura, istituendo

Read More »
Comunicati Stampa

In Lombardia il 2025 si chiude con segnali di miglioramento della qualità media dell’aria ma preoccupano i picchi stagionali, ancora troppo alti

Polveri sottili in riduzione quasi ovunque, ma nelle città la motorizzazione si conferma la principale causa di inquinamento. Qualità dell’aria molto pesante nella pianura zootecnica Cambia la geografia del PM10: i piccoli e medi centri urbani sono più inquinati delle città, è urgente aggiornare la rete delle centraline ARPA Legambiente Lombardia: “Gli obiettivi UE sono raggiungibili impegnandosi a ridurre concretamente la motorizzazione individuale ed elettrificando dei veicoli, ma è necessario

Read More »
Legambiente Lombardia Onlus
Sede legale e operativa
via A. Bono Cairoli, 22 – 20127 Milano
Tel: 02 87386480 – Fax: 02 87386487
Email: lombardia@legambientelombardia.it
PEC: legambiente.lombardia@pec.cheapnet.it
Ufficio stampa
ufficiostampa@legambientelombardia.it

Powered by Jackie

Note legali
Legambiente Lombardia© 2026 All rights reserved