Frana di Ardesio: il cedimento della condotta è un segnale da non sottovalutare

Una grande risorsa energetica rinnovabile quale è l’idroelettrico ha bisogno di grandi investimenti per la sicurezza delle popolazioni

Il disastro e la tragedia sfiorata ad Ardesio, in Val Seriana, dove il cedimento di una condotta di adduzione dell’impianto idoelettrico di Ludrigno ha messo a gravissimo rischio la sicurezza degli abitati sottostanti, costituisce un avvertimento da non sottovalutare per quanto riguarda il sistema di produzione idroelettrica delle Alpi lombarde: “Il grande idroe ettrico è una risorsa energetica rinnovabile che ha fatto la fortuna del sistema industriale lombardo oltre che dei gestori elettrici – dichiara Damiano Di Simine, responsabile scientifico di Legambiente Lombardia – e noi vogliamo che continui a rappresentare un patrimonio strategico anche in vista della decarbonizzazione del sistema energetico. Ma proprio per questo occorre che vengano fatti grandi investimenti, prioritariamente per la sicurezza delle popolazioni, aggiornando le grandi infrastrutture e, dove necessario, facendo le gare europee per il rinnovo delle concessioni idroelettriche, in molti casi scadute da oltre un decennio, che sono un presupposto essenziale per gli investimenti.”

Condividi:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn
Post correlati

Potrebbe interessarti

Comunicati Stampa

Un successo il primo EcoHackaton di Legambiente Lombardia, nuova linfa per l’economia circolare e le strategie ‘green’ delle imprese

Alla Social Innovation Academy di Fondazione Triulza più di cento partecipanti divisi in sedici squadre hanno confermato la necessità di continuare a innovare un settore cruciale  Tre i progetti vincitori, con idee su come innovare le 3R dell’economia circolare condivise e sviluppate con le aziende partner dell’evento Guarda il video di EcoHackaton EcoHackaton: è un successo la 24h sull’economia circolare realizzata da Legambiente in collaborazione con A2A, con main partner

Read More »
Comunicati Stampa

sabato 20 aprile 2024: presidi contro il consumo di suolo, mattina a Caravaggio (BG) e pomeriggio al Parco delle Cave (BS)

Emergenza capannoni sulle terre lombarde: fermiamo il consumo di suolo!  Il 20 aprile #salviamoilsuolo mobilita i cittadini per difendere il bene comune del suolo: presìdi al mattino al Santuario di Caravaggio (BG) e al pomeriggio al Parco delle Cave (BS) Gli ambientalisti inviano le loro richieste a maggioranza e a opposizione regionale: “si dia assoluta priorità alla rigenerazione di aree dismesse per fermare la proliferazione di insediamenti su suoli agricoli”

Read More »
Comunicati Stampa

Le indagini per l’inquinamento delle aree esterne della Tamoil di Cremona devono proseguire per altri 6 mesi

Rigettata dal GIP di Cremona la richiesta di archiviazione SCARICA QUESTO COMUNICATO STAMPA Il Giudice per le Indagini Preliminari di Cremona ha rigettato la richiesta di archiviazione del procedimento per l’inquinamento successivo al 2012 delle aree esterne, in particolare della Canottieri Bissolati, della ex raffineria Tamoil di Cremona, disponendo per i prossimi 6 mesi un supplemento di indagini. Legambiente Lombardia e il cittadino Gino Ruggeri si erano opposti nell’aprile 2023

Read More »
Comunicati Stampa

Le mani della ‘ndrangheta nel business dei rifiuti in Lombardia. L’inchiesta della DDA di Milano

Legambiente: “La criminalità organizzata da anni sta affondando le sue radici anche nel Nord Italia. La Lombardia nel 2022 quarta regione per reati nel ciclo dei rifiuti. Per fermare gli ecomafiosi e per evitare un nuovo capitolo della “terra dei fuochi”, questa volta al Nord, è fondamentale rafforzare le attività di prevenzione e di controllo, soprattutto per quanto riguarda le società di gestione dei rifiuti” “Il blitz di oggi della

Read More »