“Accertare subito le responsabilità per escludere ogni possibile condotta dolosa e ripristinare la continuità dell’infrastruttura in vista di una sua definitiva apertura.”

“Una infrastruttura orientata al futuro e alla qualità della vita nei territori che subisce ben due crolli consecutivi a un passo dal collaudo: vogliamo sapere cosa è successo,” chiede Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia.
“Il danno provocato dai crolli non è solo per chi usa la bicicletta, ma per tutta la comunità del Po, privata di un’infrastruttura cruciale in uno scenario di mobilità fin troppo orientato alla motorizzazione individuale. VenTo, una delle dieci ciclovie del Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche, non è solo un itinerario ricreativo, ma può davvero costituire un’alternativa per i residenti in cerca una mobilità più sostenibile. A dieci anni dal dispositivo nazionale VenTo sarebbe stata tra le prime ad essere completata, ed è strano dover assistere a un ulteriore fermo proprio adesso in territorio lombardo. Si accerti in fretta la dinamica dei crolli, per riprendere al più presto i lavori e consegnare finalmente l’opera ai cittadini.”






