Due anni di progetto sostenuti da Fondazione Cariplo in contrasto alla povertà educativa attraverso i valori della natura, centinaia di bambine e bambini coinvolti da quattro province lombarde
Legambiente: “Progetto fondamentale per nuove iniziative dedicate alla scoperta del territorio e alla promozione di una cultura inclusiva e attenta all’ambiente.”

Scarica questo comunicato stampa
Si è concluso lo scorso sabato 15 novembre Creatività Naturale, il progetto formativo sostenuto da Fondazione Cariplo e realizzato tra il 2024 e il 2025 da Legambiente Lombardia in collaborazione con l’Associazione Musicamorfosi. Il progetto è nato con l’obiettivo di contrastare la povertà educativa attraverso attività artistiche, culturali condotte in modo inclusivo. Un percorso che ha coinvolto centinaia di bambine e bambini, oltre che educatrici, educatori e realtà locali, trasformando il territorio della Val Ravella (CO) in un luogo di incontro, scoperta e creatività condivisa.
Creatività Naturale ha offerto ai bambini e alle bambine dagli 8 ai 12 anni delle Province di Milano, Monza Brianza, Lecco e Comola possibilità di esplorare la natura da prospettive nuove, attraverso i sensi, l’arte e la narrazione. Nei laboratori, bambine e bambini hanno imparato non solo a riconoscere elementi ambientali e storici del territorio, ma anche a viverli come parte di un’esperienza personale e collettiva. La Val Ravella si è così trasformata in un’aula a cielo aperto, un luogo dove sperimentare, giocare, raccontare e far nascere nuove forme di creatività.
Un elemento fondamentale del progetto è stata la rete di persone e associazioni del territorio, che hanno contribuito con preziose competenze, storie e memorie. Tra queste, Pierantonio Paredi, conosciuto come Bagaj da Miron, che con i suoi ricordi di vita a Prim’Alpe di Canzo negli Anni Cinquanta del Novecento ha restituito uno sguardo autentico sulle radici del luogo. Accanto a lui, il Gruppo Naturalistico della Brianza, il CAI di Canzo e la Cumpagnia di Nost hanno messo a disposizione conoscenze naturalistiche, storiche e culturali, rendendo il progetto un dialogo intergenerazionale.
La conclusione del progetto segna un momento utile per riflettere sui risultati raggiunti e sulle opportunità future. Creatività Naturale ha coinvolto attivamente bambine e bambini in attività educative non formali, promosso un approccio alla natura basato sulla relazione e sull’osservazione, oltre a creare nuove sinergie tra associazioni culturali e ambientali.
“Le relazioni costruite ed i materiali raccolti rappresentano le fondamenta per nuove iniziative dedicate alla scoperta del territorio e alla promozione di una cultura inclusiva e attenta all’ambiente,” spiega Marzio Marzorati, presidente del circolo Legambiente Prim’Alpe. “Dopo Creatività Naturale, gli stessi laboratori diventeranno una offerta educativa stabile nel nostro programma di attività. Ci proponiamo di mantenere forti legami tra la natura, di cui facciamo parte, e la cultura e storia locale, elementi indispensabili della nostra identità”.
Per maggiori informazioni scrivi a: legambiente.primalpe@gmail.com






