Grave attacco del Ministero dei Trasporti alla ciclabilità quotidiana, negati i cartelli informativi sul ponte della Ghisolfa a Milano

Dopo la direttiva contro la riduzione della velocità nelle città il Ministero conferma la cieca opposizione alla mobilità attiva

Legambiente: “Penalizzato chi sceglie la mobilità più efficiente e sostenibile in città, il governo osteggia apertamente la ciclabilità quotidiana nonostante la sua promozione sia tra i compiti istituzionali.”

Un cittadino transita in bicicletta sul Cavalcavia Bacula (ph.: © Google 2024)

Il Cavalcavia Bacula, meglio conosciuto come Ponte della Ghisolfa, non cessa di essere terreno di scontro sulle politiche di mobilità sostenibile a Milano, città da questo punto di vista sicuramente avanzata, ma con gravi problemi di sicurezza stradale. Dopo le tenaci proteste degli attivisti e delle associazioni, riuniti nella sigla “ Non vediamo l’ora”, sostenuta anche da Legambiente, per ridurre la pericolosità di un tratto di strada inserito nel PUMS ma ancora ostaggio di una pesante motorizzazione, Il Comune di Milano ha stanziato oltre un milione di euro per la realizzazione di una ciclabile quanto mai necessaria.

Dalle ciclabili clandestine più volte tracciate in questi anni per sollecitare l’amministrazione a prendere provvedimenti si passerà dunque a una infrastruttura finalmente all’altezza del traffico esistente. Per questo il Comune di Milano ha previsto anche una sistemazione transitoria, per mettere in sicurezza il tracciato in vista del cantiere vero e proprio, essenzialmente con interventi di segnaletica orizzontale e verticale. È su quest’ultima che si è appuntato il parere negativo del MIT.

Si tratta dei noti cartelli con la scritta “ ATTENZIONE! Strada frequentata da ciclisti” e l’indicazione grafica della distanza di rispetto da tenere. Sono cartelli ‘informativi’, ‘di attenzione’, frequentemente usati in tutto il paese, sicuramente opportuni sulla Ghisolfa, una ‘strada urbana interquartiere’ con il limite di velocità a 50 Km/h dove i cittadini in bicicletta sono poco protetti. In Italia sono stati diffusamente installati dalle amministrazioni locali proprio per aumentare l’attenzione e la sicurezza, anche in seguito alla campagna “Io rispetto il ciclista”.

Ci si chiede perché quindi proprio gli undici cartelli di questo tipo previsti sul cavalcavia siano stati negati, oltretutto per una sistemazione transitoria, se non per una ideologica presa di posizione, quando l’Italia ha una legge (Legge 2/2018) che annovera la promozione della ciclabilità nei compiti istituzionali, al pari delle altre modalità di trasporto. Un compito che Legge 2 ha infatti inserito nei principi generali del Codice della Strada (Art. 1)

“Più che da una valutazione tecnica obiettiva, il parere negativo del MIT sembra riconducibile alla battaglia personale di Matteo Salvini contro la moderazione del traffico motorizzato nelle città,” spiega Federico Del Prete, responsabile mobilità e spazio pubblico di Legambiente Lombardia. “Il ministro dimentica che la promozione della ciclabilità, e non il contrario, è tra i suoi compiti. Ancor più importante è, in assenza di ulteriori provvedimenti legislativi che speriamo vadano nella direzione giusta, tutelare la vita delle persone, indipendentemente dalla modalità di trasporto utilizzata.”

Condividi:

Condividi:

Post correlati

Potrebbe interessarti

Comunicati Stampa

Zanzare 2026

Legambiente Lombardia e ISDE alle ATS: trattamenti adulticidi arbitrari sono fonte di gravi rischi sanitari e ambientali Continue segnalazioni su eccessive irrorazioni: occorre attenersi ai protocolli ufficiali Legambiente e ISDE: “Giusto contrastare le infestazioni, ricorrendo però ai trattamenti adulticidi in maniera circoscritta e unicamente in caso di emergenza sanitaria ” Leggi la lettera di Legambiente e ISDE inviata a ATS Milano Scarica questo comunicato stampa In una lettera congiunta rivolta

Leggi Tutto »
Comunicati Stampa

Sindaco, ti tengo d’occhio: la classifica dei Comuni al voto secondo i dati ISPRA 2021-24 sul consumo di suolo

Un comune su tre ha consumato troppo nell’arco dell’ultimo mandato Oltre all’edilizia residenziale pesano grandi infrastrutture, poli logistici e data center Il confronto tra capoluoghi di provincia: Lecco a consumo di suolo zero, Mantova al top per il cemento sui campi Legambiente Lombardia: “Alle future maggioranze che usciranno vincitrici da questa tornata elettorale chiediamo di fermare la perdita di suolo libero, pianificando con attenzione il futuro dei territori.” Scarica questo

Leggi Tutto »
Comunicati Stampa

Turismo montano: Bandiere verdi 2026 di Legambiente, al X° Summit nazionale tre le realtà premiate in Lombardia, nessuna “bandiera nera” in regione

Promossa la Cooperativa sociale iLvB di S. Pellegrino Terme (BG), il Resinelli Tourism Lab di Lecco (LC) e il Comune di Chiuro (SO) Legambiente Lombardia: “Il legame profondo con l’ambiente montano alla base delle proposte vincenti nella regione. Dove c’è attenzione all’ambiente e al sociale si protegge il futuro delle comunità, andando oltre un modello da luna park e coinvolgendo tutti i portatori di interesse.” Scarica il Dossier Bandiere Verdi

Leggi Tutto »
Comunicati Stampa

Legambiente e AzzeroCO2: Innovazione, cooperazione e rigenerazione: così evolve la Responsabilità Sociale d’Impresa

Innovazione della CSR delle aziende nel convegno: CONNESSIONI SOSTENIBILI. Affrontare le sfide ambientali e sociali: dal contesto all’azione Nel convegno oggi a Milano l’intervento della presidente di Legambiente Lombardia, Barbara Meggetto, che ha introdotto il nuovo paradigma dedicato alle attività ESG: innovazione, rigenerazione e cooperazione Scarica il comunicato stampa nazionale Accedi alla cartella stampa con i file foto / video La Responsabilità Sociale d’Impresa supera la logica della somma di

Leggi Tutto »
Legambiente Lombardia APS
Sede legale e operativa
via A. Bono Cairoli, 22 – 20127 Milano
Tel: 02 87386480 – Fax: 02 87386487
Email: lombardia@legambientelombardia.it
PEC: legambiente.lombardia@pec.cheapnet.it
Ufficio stampa
ufficiostampa@legambientelombardia.it

Powered by Jackie

Note legali
Legambiente Lombardia© 2026 All rights reserved