La Cassazione difende il Deflusso Minimo Vitale dei corsi d’acqua lombardi

Legambiente: “Ora l’attenzione è sulla definizione del Deflusso Ecologico. Appello a Regione Lombardia perché prevalga la cautela per la salvaguardia del delicato equilibrio delle risorse idriche del nostro territorio, già fortemente a rischio e investimenti per la messa in sicurezza degli impianti”

diga lago montano

Sospiro di sollievo per le risorse idriche lombarde. Con la sentenza 29299/2021 la Corte di Cassazione ha confermato la validità degli atti assunti dalla Regione Lombardia per quanto riguarda il Deflusso Minimo Vitale nei corsi d’acqua di Valtellina e Valchiavenna, respingendo il ricorso avanzato da A2A S.p.a. e creando un importante precedente.

La Regione Lombardia nel 2016, dopo sei anni di studi sperimentali sul Deflusso Minimo Vitale (DMV), aveva quantificato in maniera puntuale il livello minimo di portata per tutelare fiumi e torrenti presenti in queste valli. Lo studio, suddiviso in due trienni anche con il concorso scientifico di tecnici esperti, aveva portato alla definizione di linee guida e criteri rigorosi per la determinazione del DMV rispetto a quelli in essere prima del 2009, prevedendo che in alcune specifiche prese il rilascio idrico fosse di un quantitativo inferiore al 10%, valore previsto dalla legge, mentre in altre, per prevenire il deterioramento dei corsi d’acqua, fosse rilasciato un quantitativo d’acqua maggiore corrispondente al valore idrologico previsto da PTUA e fossero applicati i fattori correttivi eventualmente previsti. A2A S.p.A. si era opposta a tali valori di rilascio presentando al Tribunale Superiore delle Acque un ricorso amministrativo per chiedere l’annullamento delle due determine, ritenendo i DMV imposti troppo severi. Il tribunale, però, aveva respinto il ricorso e validato l’operato della Regione con la sentenza n. 32/2020.

«Con la sentenza della Cassazione arriva un’ulteriore conferma della necessità di salvaguardare il delicato equilibrio delle risorse idriche delle valli anche con regolamenti più rigidi, perché la crisi climatica, le forti pressioni antropiche con tanti e diffusi prelievi, unitamente all’inquinamento delle acque, stanno mettendo sempre più a rischio i corpi idrici del nostro territorio – sottolinea Lorenza Tam, presidente di Legambiente Valchiavenna –. La decisione della Corte ha anche richiamato l’importante principio secondo il quale ogni tratto di un corpo idrico necessita di uno specifico Deflusso Minimo Vitale, che ha dunque un carattere dinamico, da attribuire considerando il contesto naturale in cui fiumi e torrenti sono inseriti».

Questo importante risultato deve essere ora consolidato nella fase di transizione dal Deflusso Minimo Vitale al Deflusso Ecologico (D.E.). Entro gennaio 2022, infatti, tutte le Regioni, compresa la Lombardia, devono definire come deve essere determinato un rilascio che, per disposizione dell’Unione Europea, non dovrà più fondarsi sul concetto di “minimo” ma risultare “idoneo” al perseguimento degli obiettivi di qualità fluviale. 

«Si tratta di una fase molto delicata e va scongiurato il rischio, a fronte delle forti pressioni esercitate dai derivatori idroelettrici ed irrigui, che si facciano passi indietro, come è avvenuto per esempio in Piemonte – dichiara Lorenzo Baio, vicedirettore di Legambiente Lombardia e responsabile Settore Acqua –. Confidiamo che la Regione Lombardia sia più saggia e prevalga un approccio scientifico, fondato sulla cautela. L’idroelettrico è di rilevanza strategica per la transizione energetica della Lombardia. È il momento di mettere in campo grandi investimenti che, però, non devono puntare ad aumentare lo sfruttamento di risorse idriche già fortemente compromesse, ma a rivedere ed aggiornare i grandi sistemi impiantistici, rendendo più performante il parco impiantistico e realizzando interventi straordinari per la manutenzione di dighe, serbatoi e condotte, con attenzione prioritaria alla sicurezza». 

Condividi:

Condividi:

Post correlati

Potrebbe interessarti

Comunicati Stampa

Sindaco, ti tengo d’occhio: la classifica dei Comuni al voto secondo i dati ISPRA 2021-24 sul consumo di suolo

Un comune su tre ha consumato troppo nell’arco dell’ultimo mandato Oltre all’edilizia residenziale pesano grandi infrastrutture, poli logistici e data center Il confronto tra capoluoghi di provincia: Lecco a consumo di suolo zero, Mantova al top per il cemento sui campi Legambiente Lombardia: “Alle future maggioranze che usciranno vincitrici da questa tornata elettorale chiediamo di fermare la perdita di suolo libero, pianificando con attenzione il futuro dei territori.” Scarica questo

Leggi Tutto »
Comunicati Stampa

Turismo montano: Bandiere verdi 2026 di Legambiente, al X° Summit nazionale tre le realtà premiate in Lombardia, nessuna “bandiera nera” in regione

Promossa la Cooperativa sociale iLvB di S. Pellegrino Terme (BG), il Resinelli Tourism Lab di Lecco (LC) e il Comune di Chiuro (SO) Legambiente Lombardia: “Il legame profondo con l’ambiente montano alla base delle proposte vincenti nella regione. Dove c’è attenzione all’ambiente e al sociale si protegge il futuro delle comunità, andando oltre un modello da luna park e coinvolgendo tutti i portatori di interesse.” Scarica il Dossier Bandiere Verdi

Leggi Tutto »
Comunicati Stampa

Legambiente e AzzeroCO2: Innovazione, cooperazione e rigenerazione: così evolve la Responsabilità Sociale d’Impresa

Innovazione della CSR delle aziende nel convegno: CONNESSIONI SOSTENIBILI. Affrontare le sfide ambientali e sociali: dal contesto all’azione Nel convegno oggi a Milano l’intervento della presidente di Legambiente Lombardia, Barbara Meggetto, che ha introdotto il nuovo paradigma dedicato alle attività ESG: innovazione, rigenerazione e cooperazione Scarica il comunicato stampa nazionale Accedi alla cartella stampa con i file foto / video La Responsabilità Sociale d’Impresa supera la logica della somma di

Leggi Tutto »
Comunicati Stampa

La Lombardia mette all’angolo le rinnovabili e spiana la strada ai data center senza la necessaria regolamentazione

Legambiente Lombardia, CGIL Lombardia, Associazione Ambiente e Lavoro chiedono modifiche alle norme, per accelerare la transizione energetica e digitale e fermare il consumo indiscriminato di suolo provocato dai data center Scarica questo comunicato stampa congiunto Domani martedì 12 maggio il Consiglio Regionale discuterà e approverà due norme cruciali per il futuro tecnologico ed energetico della nostra regione. La prima è quella relativa alle aree idonee per l’installazione di impianti a

Leggi Tutto »
Legambiente Lombardia Onlus
Sede legale e operativa
via A. Bono Cairoli, 22 – 20127 Milano
Tel: 02 87386480 – Fax: 02 87386487
Email: lombardia@legambientelombardia.it
PEC: legambiente.lombardia@pec.cheapnet.it
Ufficio stampa
ufficiostampa@legambientelombardia.it

Powered by Jackie

Note legali
Legambiente Lombardia© 2026 All rights reserved