L’idroelettrico deve essere una priorità nazionale, Greenpeace Italia, WWF Italia e Legambiente chiedono al Governo di affrontare con urgenza il tema del rinnovo delle concessioni

In Lombardia la situazione è più critica che nel resto del Paese: il 90% delle concessioni sono in scadenza o scadute e l’età media delle grandi dighe ha superato gli 81 anni

Legambiente Lombardia: “Rilanciamo con forza l’appello, le concessioni sono strategiche per gli investimenti della transizione energetica e per la sicurezza dei grandi impianti”

La diga di Fusino in Val Grosina (SO) costruita nel 1956 (ph. Wikipedia / Luca Gaggi)

Scarica il comunicato stampa nazionale congiunto di Greenpeace Italia, WWF Italia e Legambiente 

Scarica questo comunicato stampa

Greenpeace Italia, WWF Italia e Legambiente hanno sollecitato oggi il Governo a velocizzare i rinnovi delle concessioni idroelettriche, con precise garanzie in termini di riqualificazione ed efficienza impiantistica e di ripristino degli ecosistemi fluviali.

Per la Lombardia l’idroelettrico è un settore particolarmente rilevante per la transizione energetica. La sicurezza degli accumuli energetici rappresentati dagli invasi idroelettrici infatti integra e stabilizza il crescente parco di installazioni di generazione rinnovabile presente in Lombardia.

Un tema particolarmente importante per la Lombardia è anche quello della sicurezza, parlando di dighe che hanno un’età media di 81 anni, molto superiore al dato nazionale e che, quindi, sono sicuramente bisognose di investimenti. In Lombardia 41 concessioni sono in scadenza entro il 2029, e si sommano alle 21 già scadute da tempo, per un totale che copre il 90% di tutte concessioni in essere per il grande idroelettrico: un dato molto peggiore di quello nazionale.

Parlando di sicurezza, non ci sono solo le grandi dighe, che operano sotto un controllo rigoroso da parte del Ministero delle Infrastrutture in raccordo con la protezione civile regionale, ma anche una moltitudine di opere connesse come i canali di gronda e le condotte, che sono meno visibili, ma che rappresentano elementi di criticità da non sottovalutare: ricordiamo la sciagura sfiorata nel 2023 ad Ardesio (BG), quando cedette la condotta della centrale di Ludrigno, un’opera la cui costruzione ha superato il secolo di età.

“Sollecitiamo Regione a sviluppare un percorso per riassegnare le concessioni nel modo più rapido, trasparente ed efficace possibile, al fine di assicurare il mantenimento e miglioramento delle prestazioni del sistema energetico, ma anche il ripristino degli ecosistemi e la sicurezza delle popolazioni a valle,” commenta Damiano di Simine, responsabile scientifico di Legambiente Lombardia. “Si tratta di interessi altrettanto rilevanti, che richiedono investimenti adeguati di cui gli operatori devono farsi carico, in un quadro di regole, certezze e controlli oggi gravemente carente.”

Condividi:

Condividi:

Post correlati

Potrebbe interessarti

Comunicati Stampa

Confermate in appello le condanne per l’incendio doloso di Mortara (PV) alla “Eredi Bertè” del 2017

Legambiente Lombardia: “Soddisfazione per questa conferma, che fissa in modo inequivocabile le responsabilità per uno degli episodi più gravi degli ultimi anni. Il modello di concertazione usato tra gli enti di controllo deve diventare la regola in ogni indagine ambientale.” Questa mattina la seconda sezione penale della Corte di Appello di Milano ha confermato le condanne nei confronti dei responsabili dell’incendio e della gestione illegale dei rifiuti della “Eredi Bertè”

Leggi Tutto »
Comunicati Stampa

Ciao Carlo!

Legambiente piange la scomparsa di Carlo Monguzzi, figura storica di fondatore e presidente regionale dell’associazione fino al 1993. Scarica questo comunicato stampa Milano e la Lombardia perdono un grande combattente delle battaglie ambientaliste. Un uomo di squadra e al tempo stesso un solista, Carlo Monguzzi ha partecipato alla vita della Lombardia tenendo sempre salda la sua passione per l’ambiente e per la politica. “Siamo addolorati, con Carlo scompare un punto

Leggi Tutto »
Comunicati Stampa

Rischio siccità: poca neve sulle Alpi e invasi montani al minimo: in Lombardia mancano oltre 800 milioni di metri cubi d’acqua

La situazione più critica è in Lombardia centrale: Iseo, fiume Oglio e bacini orobici a corto di scorte per la stagione irrigua Legambiente Lombardia: “Occorre migliorare la resilienza idrica del territorio rurale, agendo anche sulle scelte colturali per ridurre i fabbisogni estivi” Scarica questo comunicato stampa Secondo i dati idrologici di ARPA Lombardia, marzo si è chiuso con un bilancio in rosso per le disponibilità idriche: tra grandi laghi, neve

Leggi Tutto »
Comunicati Stampa

Invito alle aziende vitivinicole lombarde e padane

Vini biologici e biodinamici, al via la 34ª rassegna di Festambiente: un racconto di territori, biodiversità e innovazione agricola Aperta la partecipazione gratuita ai vini biologici e biodinamici, promossa da Legambiente nell’ambito di Festambiente, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell’Università di Pisa e con La Nuova Ecologia. Le aziende interessate potranno inviare i propri campioni entro il 29 aprile 2026, cerimonia di premiazione il 6

Leggi Tutto »
Legambiente Lombardia Onlus
Sede legale e operativa
via A. Bono Cairoli, 22 – 20127 Milano
Tel: 02 87386480 – Fax: 02 87386487
Email: lombardia@legambientelombardia.it
PEC: legambiente.lombardia@pec.cheapnet.it
Ufficio stampa
ufficiostampa@legambientelombardia.it

Powered by Jackie

Note legali
Legambiente Lombardia© 2026 All rights reserved