Qualità dell’aria: un gennaio disastroso per la salute dei lombardi

A Milano e Monza superata la soglia critica per le polveri sottili 17 giorni su 31, mentre nella ‘bassa’, nonostante lo smog alle stelle si torna a spandere liquami nei campi coltivati

Legambiente: “Regione Lombardia totalmente inadeguata alla gravità della situazione ambientale e sanitaria”

La Pianura Padana con Milano sullo sfondo, vista dal Colle S. Vigilio (Bergamo). Evidente l’accumulo degli inquinanti causato dall’inversione termica.

Il primo mese del 2024 si è concluso all’insegna del ritorno prepotente di una caratteristica meteorologica degli inverni padani: l’inversione termica, ovvero il fenomeno persistente per cui, in presenza di alta pressione, l’aria fredda si stratifica sul fondo della pianura e delle valli, accumulando e intrappolando tutti gli inquinanti rilasciati dalle attività umane.

I dati delle centraline di monitoraggio della qualità dell’aria tracciano un quadro impietoso, in particolare nelle grandi aggregazioni urbane, soprattutto Monza e Milano che già contano ben diciassette giorni di superamento della soglia critica per l’esposizione acuta all’inquinamento da polveri sottili (50 microgrammi/mc). Non fanno meglio le altre città della pianura, a partire da Cremona e dagli altri capoluoghi, che risentono maggiormente delle polveri sottili secondarie, quelle che si generano in atmosfera quando gli ossidi d’azoto prodotti dal traffico pesante incontrano l’ammoniaca che esala dai troppi allevamenti intensivi che si concentrano nella pianura lombarda: qui, con l’esclusione delle fasce prealpine, la concentrazione delle polveri sottili eccede il valore di legge, e supera di dieci volte il valore guida per la salute umana raccomandato dall’OMS!

Una vera e propria doccia fredda per una Regione che aveva da poco finito di esultare per i miglioramenti della qualità dell’aria registrati nel 2023, e che invece si conferma totalmente inadeguata a gestire l’attuale emergenza sanitaria da smog. Basti pensare che le misure di limitazione sono scattate solo lo scorso martedì, dopo ben sette giorni di progressivo e inesorabile accumulo di inquinanti.

Nelle regioni vicine, in particolare in Emilia-Romagna, le misure erano state invece attivate prontamente, grazie ad un protocollo che prevede il ricorso ai modelli di previsione meteo. Cosa ancora più grave per la Lombardia, le misure si sono attivate solo in alcune province: ad esempio, nella provincia di Brescia tutt’ora non sono previste limitazioni, per la banale motivazione che in una singola giornata, nell’arco di dieci giorni, la media delle misure delle centraline di tutta la provincia era risultata appena al di sotto della soglia critica. La conseguenza è che nella provincia di Brescia, ma anche in quelle di Mantova, Lodi e Pavia, dopo i due mesi di fermo invernale, dal 30 gennaio sono ripresi, senza alcuna limitazione, gli spandimenti di liquami zootecnici nei campi coltivati, ovvero il tipo di attività che maggiormente impatta sulla qualità dell’aria. E la conseguenza è che, puntualmente, le concentrazioni di polveri sottili stanno ora nuovamente peggiorando.

“Ormai sappiamo tutto sul come e da quali fonti inquinanti si genera l’inquinamento atmosferico in Pianura Padana,” sottolinea Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia. “In particolare, sappiamo che le prime cause sono legate al traffico veicolare e alle emissioni degli allevamenti. Non ci sono più scuse per una Regione che pare disinteressarsi alla salute dei suoi dieci milioni di abitanti, e che non solo non interviene con misure incisive sulle cause strutturali della cattiva qualità dell’aria, ma non è nemmeno in grado di governare le situazioni di emergenza sanitaria, quali sono quelle di questi giorni, attraverso tempestive ed efficaci misure di limitazione del danno e quindi delle attività più inquinanti: chi governa la nostra regione è colpevolmente inadeguato ad affrontare la crisi ambientale”

Condividi:

Condividi:

Post correlati

Potrebbe interessarti

Comunicati Stampa

Referendum giustizia: separazione delle carriere in magistratura

Nota della Segreteria nazionale sul referendum relativo alla separazione delle carriere in magistratura. Nei prossimi mesi, con una data ancora da definire, si svolgerà il referendum sulla legge costituzionale “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”, approvata dal Parlamento nello scorso mese di ottobre. Le modifiche previste introducono la separazione delle carriere tra pubblici ministeri e giudici, modificano la struttura di governo della magistratura, istituendo

Read More »
Comunicati Stampa

In Lombardia il 2025 si chiude con segnali di miglioramento della qualità media dell’aria ma preoccupano i picchi stagionali, ancora troppo alti

Polveri sottili in riduzione quasi ovunque, ma nelle città la motorizzazione si conferma la principale causa di inquinamento. Qualità dell’aria molto pesante nella pianura zootecnica Cambia la geografia del PM10: i piccoli e medi centri urbani sono più inquinati delle città, è urgente aggiornare la rete delle centraline ARPA Legambiente Lombardia: “Gli obiettivi UE sono raggiungibili impegnandosi a ridurre concretamente la motorizzazione individuale ed elettrificando dei veicoli, ma è necessario

Read More »
Comunicati Stampa

Stop ai fuochi artificiali! Un 2026 di pace può iniziare anche riflettendo su come festeggiamo l’anno nuovo

Fuochi e botti sono pericolosi per la biodiversità, la qualità dell’aria, la salute dei suoli, l’integrità delle persone e il benessere degli animali Legambiente: “Dobbiamo ripensare il nostro modo di festeggiare le ricorrenze, non può essere solo il far esplodere fuochi artificiali. La transizione ecologica passa anche dalla revisione di abitudini consolidate.” Scarica questo comunicato stampa Il 2025 è stato un anno segnato da guerre che ancora affliggono l’Africa, il

Read More »
Comunicati Stampa

Lecco, finanziato da Fondazione Cariplo il progetto per la transizione climatica della città

Al via con il nuovo anno la Strategia di Transizione Climatica – Lecco ECO Platform I partner: “Importanti azioni di adattamento e una grande attenzione alla comunicazione e al coinvolgimento dei cittadini.” Scarica questo comunicato stampa La Strategia di Transizione Climatica “Lecco ECO Platform” è uno dei progetti selezionati e finanziati nell’ambito del programma F2C – Fondazione Cariplo per il Clima e prende ufficialmente avvio come percorso strutturato di transizione

Read More »
Legambiente Lombardia Onlus
Sede legale e operativa
via A. Bono Cairoli, 22 – 20127 Milano
Tel: 02 87386480 – Fax: 02 87386487
Email: lombardia@legambientelombardia.it
PEC: legambiente.lombardia@pec.cheapnet.it
Ufficio stampa
ufficiostampa@legambientelombardia.it

Powered by Jackie

Note legali
Legambiente Lombardia© 2026 All rights reserved