Sostanze altamente tossiche in quantità 17 volte superiore ai limiti fissati da Istituto Superiore di Sanità nella falda superficiale di Manerbio, 100 volte all’interno dell’impianto di Finchimica

Legambiente: “Fermare le delibere della Provincia e la produzione di Finchimica è atto dovuto per la salute della popolazione, verificare la legittimità di tutte le autorizzazioni e dei test effettuati.”

Scarica questo comunicato stampa

Il Circolo Legambiente Valle dell’Oglio esprime profonda preoccupazione riguardo alla gravità dell’inquinamento in atto nella nostra regione. In particolare, abbiamo appreso che la falda acquifera a valle dello stabilimento della Finchimica è contaminata da Spiroketal, un composto chimico che risulta essere una sostanza potenzialmente cancerogena e genotossica. Questo composto è un intermedio del nuovo ciclo di processo dell’impianto AM29, recentemente avviato e autorizzato dalla Provincia.

Nonostante il parere dell’ARPA sulla VIA evidenziasse carenze e criticità, l’autorizzazione per l’impianto è stata concessa. Le osservazioni tecniche dei cittadini, che puntualmente hanno indicato tutte le carenze dello studio, sono state ignorate. Inoltre, la Relazione della visita ispettiva AIA condotta dall’ARPA all’interno dell’azienda ha accettato numerose criticità e violazioni.

Legambiente chiede come sia stato possibile autorizzare un impianto con tali rischi per la salute pubblica. Pertanto, stiamo predisponendo una denuncia all’Autorità Giudiziaria nella quale saranno richiesti accertamenti per verificare se sussistano responsabilità penali dei dirigenti e funzionari che, a diverso titolo, sono intervenuti nei diversi procedimenti autorizzativi e di VIA. Chiediamo anche di accertare la legittimità dei test sperimentali condotti dall’azienda e di verificare la data effettiva di messa in funzione di tale impianto nella fase test.

Inoltre, preso atto del comunicato stampa dell’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Lombardia, chiediamo che siano avviate subito delle indagini della procura di Brescia per chiarire altresì come tale principio attivo sia finito immediatamente in falda, considerando il brevissimo tempo intercorso dall’inizio della produzione.

La produzione dell’impianto AM29 di Finchimica deve essere fermata,” afferma Franco Ferrandi, Presidente del Circolo Legambiente Valle dell’Oglio. “Tutte le nuove autorizzazioni prodotte dall’ufficio Area del territorio della Provincia di Brescia devono essere annullate per i dovuti accertamenti, essendo venuto a mancare quel rapporto di fiducia con i cittadini che un ente pubblico deve obbligatoriamente avere.”

L’impegno di Legambiente per la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini rimane saldo, e continueremo a vigilare affinché vengano adottate misure adeguate ad affrontare questa emergenza ambientale.

Ufficio Stampa Circolo Legambiente Valle dell’Oglio

Condividi:

Condividi:

Post correlati

Potrebbe interessarti

Comunicati Stampa

Confermate in appello le condanne per l’incendio doloso di Mortara (PV) alla “Eredi Bertè” del 2017

Legambiente Lombardia: “Soddisfazione per questa conferma, che fissa in modo inequivocabile le responsabilità per uno degli episodi più gravi degli ultimi anni. Il modello di concertazione usato tra gli enti di controllo deve diventare la regola in ogni indagine ambientale.” Questa mattina la seconda sezione penale della Corte di Appello di Milano ha confermato le condanne nei confronti dei responsabili dell’incendio e della gestione illegale dei rifiuti della “Eredi Bertè”

Leggi Tutto »
Comunicati Stampa

Ciao Carlo!

Legambiente piange la scomparsa di Carlo Monguzzi, figura storica di fondatore e presidente regionale dell’associazione fino al 1993. Scarica questo comunicato stampa Milano e la Lombardia perdono un grande combattente delle battaglie ambientaliste. Un uomo di squadra e al tempo stesso un solista, Carlo Monguzzi ha partecipato alla vita della Lombardia tenendo sempre salda la sua passione per l’ambiente e per la politica. “Siamo addolorati, con Carlo scompare un punto

Leggi Tutto »
Comunicati Stampa

Rischio siccità: poca neve sulle Alpi e invasi montani al minimo: in Lombardia mancano oltre 800 milioni di metri cubi d’acqua

La situazione più critica è in Lombardia centrale: Iseo, fiume Oglio e bacini orobici a corto di scorte per la stagione irrigua Legambiente Lombardia: “Occorre migliorare la resilienza idrica del territorio rurale, agendo anche sulle scelte colturali per ridurre i fabbisogni estivi” Scarica questo comunicato stampa Secondo i dati idrologici di ARPA Lombardia, marzo si è chiuso con un bilancio in rosso per le disponibilità idriche: tra grandi laghi, neve

Leggi Tutto »
Comunicati Stampa

Invito alle aziende vitivinicole lombarde e padane

Vini biologici e biodinamici, al via la 34ª rassegna di Festambiente: un racconto di territori, biodiversità e innovazione agricola Aperta la partecipazione gratuita ai vini biologici e biodinamici, promossa da Legambiente nell’ambito di Festambiente, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell’Università di Pisa e con La Nuova Ecologia. Le aziende interessate potranno inviare i propri campioni entro il 29 aprile 2026, cerimonia di premiazione il 6

Leggi Tutto »
Legambiente Lombardia Onlus
Sede legale e operativa
via A. Bono Cairoli, 22 – 20127 Milano
Tel: 02 87386480 – Fax: 02 87386487
Email: lombardia@legambientelombardia.it
PEC: legambiente.lombardia@pec.cheapnet.it
Ufficio stampa
ufficiostampa@legambientelombardia.it

Powered by Jackie

Note legali
Legambiente Lombardia© 2026 All rights reserved