Stop ai fuochi artificiali! Un 2026 di pace può iniziare anche riflettendo su come festeggiamo l’anno nuovo

Fuochi e botti sono pericolosi per la biodiversità, la qualità dell’aria, la salute dei suoli, l’integrità delle persone e il benessere degli animali

Legambiente: “Dobbiamo ripensare il nostro modo di festeggiare le ricorrenze, non può essere solo il far esplodere fuochi artificiali. La transizione ecologica passa anche dalla revisione di abitudini consolidate.”

Un emoji con un fuoco artificiale (Google Fonts)

Scarica questo comunicato stampa

Il 2025 è stato un anno segnato da guerre che ancora affliggono l’Africa, il Medio Oriente e l’Europa, mentre i conflitti e gli attentati negli altri continenti non accennano a finire, consegnando l’immagine di un mondo belligerante.

La tradizione di far esplodere fuochi artificiali per festeggiare le ricorrenze – non solo quella di Capodanno – perde sempre più di senso, pensando alla crescente frequenza dei botti che intenzionalmente uccidono e devastano. Le esplosioni provocate dal materiale bellico sono ormai, purtroppo, la normalità in molti paesi.

Proprio come le munizioni militari, anche quelle “civili” costituiscono una minaccia per l’ambiente, oltre a essere inaccettabili sul piano etico. I fuochi artificiali inquinano l’aria, rilasciando grandi quantità di polveri sottili, monossido di carbonio, anidride solforosa e metalli tossici (bario, cromo, vanadio, stronzio, piombo), con picchi paragonabili a quelli del traffico veicolare ma che possono anche superare di molto i limiti di legge. Oltre a lasciare un mare di rifiuti in piazze e strade.

I residui di metalli pesanti e composti chimici (clorati e perclorati) si depositano sui suoli e nelle falde acquifere, contaminando l’acqua e il cibo e minacciando la fauna. Per non parlare degli incidenti causati dal mancato rispetto delle norme di sicurezza, che portano a ustioni, accecamenti, mutilazioni e danni permanenti all’udito di chi li usa.

A causa del forte rumore, che può arrivare a 190 dB, gli animali domestici sono crudelmente esposti a stress e problemi cardiaci, una minaccia che nei territori si estende anche agli animali selvatici e a quelli da allevamento, di cui poi ci nutriamo.

Se proprio si vuole festeggiare l’anno illuminando il cielo, le alternative ci sono, come ad esempio i “laser show” giochi di luci o spettacoli musicali, lanterne con LED riutilizzabili. O ancora meglio i cosiddetti “Spark”, scintille organiche che fanno luce e risolvono il problema del rumore e degli effetti collaterali dei botti tradizionali. 

“Il migliore augurio che dovremmo farci è quello di un ambiente da poter ascoltare in pace, festeggiando l’arrivo del nuovo anno in sicurezza e pensando agli altri esseri viventi” afferma Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia. “Per questo dobbiamo lasciare al passato le esplosioni che uccidono e devastano che solo apparentemente non sembrano aver nulla a che fare con il grande ecocidio rappresentato dalla guerra, ma che in realtà sono parte di una cultura di prevaricazione e inutile crudeltà.”

Condividi:

Condividi:

Post correlati

Potrebbe interessarti

Comunicati Stampa

In Lombardia il 2025 si chiude con segnali di miglioramento della qualità media dell’aria ma preoccupano i picchi stagionali, ancora troppo alti

Polveri sottili in riduzione quasi ovunque, ma nelle città la motorizzazione si conferma la principale causa di inquinamento. Qualità dell’aria molto pesante nella pianura zootecnica Cambia la geografia del PM10: i piccoli e medi centri urbani sono più inquinati delle città, è urgente aggiornare la rete delle centraline ARPA Legambiente Lombardia: “Gli obiettivi UE sono raggiungibili impegnandosi a ridurre concretamente la motorizzazione individuale ed elettrificando dei veicoli, ma è necessario

Read More »
Comunicati Stampa

Lecco, finanziato da Fondazione Cariplo il progetto per la transizione climatica della città

Al via con il nuovo anno la Strategia di Transizione Climatica – Lecco ECO Platform I partner: “Importanti azioni di adattamento e una grande attenzione alla comunicazione e al coinvolgimento dei cittadini.” Scarica questo comunicato stampa La Strategia di Transizione Climatica “Lecco ECO Platform” è uno dei progetti selezionati e finanziati nell’ambito del programma F2C – Fondazione Cariplo per il Clima e prende ufficialmente avvio come percorso strutturato di transizione

Read More »
Comunicati Stampa

Legambiente pubblica oggi la Ventesima Edizione del dossier Pendolaria con la situazione del trasporto pubblico e gli scenari di mobilità in Italia

Focus Lombardia: una regione che ancora non riesce a mettere al primo posto il trasporto collettivo, nonostante gli investimenti in campo e una buona capillarità della rete Legambiente Lombardia: “Dare priorità al TPL è necessario per decongestionare la rete viaria, abbassare le emissioni climalteranti e inquinanti e rispondere alle disuguaglianze.” Scarica il dossier Pendolaria 2025 di Legambiente Scarica il comunicato stampa nazionale di Pendolaria 2025 Accedi alla cartella media con

Read More »
Comunicati Stampa

«Gravi condotte omissive» a carico dei vertici della ex Caffaro, il primo grado di giudizio condanna gli imputati

Legambiente Lombardia e i suoi circoli: “I fondi necessari alle bonifiche gravano sulla collettività, a discapito di servizi utili e necessari per il territorio.” “Apprendiamo dalla stampa la notizia delle nuove condanne per inquinamento legato all’attività della ex Caffaro,” commenta Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia. “Legambiente e i suoi circoli, da sempre impegnati su questo fronte, sottolineano quanto sia grande il danno causato al territorio. Chi vive i luoghi

Read More »
Legambiente Lombardia Onlus
Sede legale e operativa
via A. Bono Cairoli, 22 – 20127 Milano
Tel: 02 87386480 – Fax: 02 87386487
Email: lombardia@legambientelombardia.it
PEC: legambiente.lombardia@pec.cheapnet.it
Ufficio stampa
ufficiostampa@legambientelombardia.it

Powered by Jackie

Note legali
Legambiente Lombardia© 2026 All rights reserved