Oggi a Milano l’evento di premiazione all’ADI Design Museum per la sfida di competitività, attrattività e benessere di città e territori.
Vince nella categoria Mobilità Sostenibile il microtransit milanese di Wayla; nella stessa categoria c’è ancora Milano con la menzione speciale per la inclusione sociale nei servizi di ciclologistica di Magma / So.De.; le serre idroponiche intelligenti di Tomato+ di Borgosatollo (BS) vincono il confronto nella categoria Vivere Smart
Legambiente Lombardia: “La Lombardia si conferma polo di innovazione per le iniziative imprenditoriali orientate alla sostenibilità, utili a creare mercati altrettanto innovativi per prodotti e servizi sempre più originali e replicabili.”

Tre le realtà lombarde in evidenza oggi all’ADI Design Museum: Wayla, Magma e Tomato+, le prime due a Milano, la terza nel bresciano.
Wayla (MI) coniuga i vantaggi del Microtransit o DRT (demand responsive transport) a quello del van-pooling, offrendo un servizio di mobilità urbana sostenibile e accessibile, capace di fornire una valida alternativa all’auto privata, sia in contesti urbani che suburbani. Inoltre, l’azienda persegue l’obiettivo di trasformare nei prossimi anni la propria flotta, già ben dotata di veicoli full electric, in zero emissions.
Magma ha ideato So.De. – Social Delivery, un servizio etico di consegne urbane in cargo bike che unisce sostenibilità ambientale, inclusione sociale e valorizzazione del commercio di prossimità che impiega nella ciclologistica corrieri con contratti regolari, di
cui almeno il 30% provenienti da situazioni di fragilità (NEET, persone migranti, ecc.).
Tomato+ è una foodtech italiana che ha sviluppato una serra idroponica casalinga intelligente, controllata da un software proprietario basato su intelligenza artificiale, capace di ottimizzare automaticamente temperatura, nutrienti e luce per coltivare in casa verdure bio a Km zero durante tutto l’anno.






