Siccità: senza precipitazioni la crisi idrica nel 2023 sarà durissima

Grandi laghi già allo stremo: nel Garda mancano 220 milioni di metri cubi per l’irrigazione

Il 2023 comincia con i grandi laghi prealpini tutti semivuoti, e questa è una pessima premessa per l’annata agraria che verrà, per gli agricoltori come per tutti gli utilizzatori della risorsa idrica lombarda, a partire dagli energetici.
I cinque grandi laghi che orlano l’arco prealpino lombardo costituiscono, infatti, un immenso serbatoio idrico utilizzato soprattutto per usi irrigui, grazie alle grandi opere di sbarramento degli emissari che ne regolano i deflussi, consentendo di stoccare un volume complessivo di 1,3 miliardi di metri cubi di acqua. L’acqua però scarseggia negli immissari e, per quanto gli enti regolatori si stiano già sforzando di limitare i deflussi, gli invasi sono vuoti per tre quarti: secondo i dati pubblicati dal servizio idrologico di ARPA Lombardia, infatti, il volume di acqua invasata, e quindi effettivamente utilizzabile per far fronte ai fabbisogni, è pari a circa 350 milioni di metri cubi, quando un anno fa, dopo un inizio inverno anche allora avaro di precipitazioni, c’erano comunque circa 200 milioni di mc di acqua in più nei grandi laghi. Purtroppo le prospettive, almeno per il momento, appaiono pessime: non solo il meteo non offre previsioni di precipitazioni importanti, ma anche i serbatoi che sovrastano i grandi laghi sono in pessima salute. In rapporto alle medie degli ultimi 15 anni, nei bacini idroelettrici alpini manca oltre il 25% dell’acqua normalmente presente in questa stagione, e anche la neve scarseggia: secondo i modelli di ARPA, in montagna manca l’equivalente sotto forma di neve di 700 milioni di mc di acqua, ovvero oltre il 40% della neve che si dovrebbe trovare sulle Alpi in questa stagione.

Quest’anno ad essere in sofferenza è anche il Garda, che nella siccità dell’anno scorso poté intervenire a soccorso delle portate del Po per impedire che andasse completamente in asciutta, mentre gli altri affluenti venivano letteralmente ‘tirati a secco’ per alimentare le reti irrigue. La provvista idrica del Garda nel 2023 non sarà disponibile, e quindi in caso di siccità si potrà prelevare molta meno acqua dagli altri fiumi, Ticino, Adda e Oglio in particolare, a meno di scegliere di desertificare il Polesine.

“Diciamo subito che non vogliamo guerre dell’acqua a spese dei fiumi. E questo non soltanto per difendere la biodiversità acquatica, ma anche perché eccessivi prelievi idrici da monte comporterebbero un danno gravissimo per gli utilizzatori di valle, e una espansione smisurata del cuneo salino che comprometterebbe la fertilità di centinaia di migliaia di ettari coltivati lungo il tratto terminale del corso del Po – dichiara Damiano Di Simine, coordinatore scientifico di Legambiente Lombardia – L’agricoltura lombarda deve fare affidamento su risorse idriche sempre più limitate e incerte, perché ormai il cambiamento climatico è tra noi, e non ci abbandonerà per qualche secolo”.

Legambiente è anche molto perplessa sulle soluzioni ingegneristiche che si prospettano e che dovrebbero attingere dalle risorse economiche del PNRR. Si tratterebbe di realizzare una miriade di laghetti per trattenere acque piovane da redistribuire nel momento del bisogno. “Per quanti laghetti si possano fare in Lombardia, si tratterebbe di volumi irrisori in rapporto ai miliardi di mc degli invasi già presenti. In Lombardia non mancano i volumi di invaso, ma l’acqua con cui riempirli! Occorre avere il coraggio di affrontare un cambiamento profondo dell’agricoltura, non solo modificando le tecniche irrigue, ma soprattutto gli ordinamenti colturali. Non si può pensare di affrontare il cambiamento climatico senza cambiare le colture, anche se ciò significherà ridimensionare le produzioni che afferiscono alla filiera zootecnica” conclude Di Simine.

Condividi:

Condividi:

Post correlati

Potrebbe interessarti

Comunicati Stampa

Zanzare 2026

Legambiente Lombardia e ISDE alle ATS: trattamenti adulticidi arbitrari sono fonte di gravi rischi sanitari e ambientali Continue segnalazioni su eccessive irrorazioni: occorre attenersi ai protocolli ufficiali Legambiente e ISDE: “Giusto contrastare le infestazioni, ricorrendo però ai trattamenti adulticidi in maniera circoscritta e unicamente in caso di emergenza sanitaria ” Leggi la lettera di Legambiente e ISDE inviata a ATS Milano Scarica questo comunicato stampa In una lettera congiunta rivolta

Leggi Tutto »
Comunicati Stampa

Sindaco, ti tengo d’occhio: la classifica dei Comuni al voto secondo i dati ISPRA 2021-24 sul consumo di suolo

Un comune su tre ha consumato troppo nell’arco dell’ultimo mandato Oltre all’edilizia residenziale pesano grandi infrastrutture, poli logistici e data center Il confronto tra capoluoghi di provincia: Lecco a consumo di suolo zero, Mantova al top per il cemento sui campi Legambiente Lombardia: “Alle future maggioranze che usciranno vincitrici da questa tornata elettorale chiediamo di fermare la perdita di suolo libero, pianificando con attenzione il futuro dei territori.” Scarica questo

Leggi Tutto »
Comunicati Stampa

Turismo montano: Bandiere verdi 2026 di Legambiente, al X° Summit nazionale tre le realtà premiate in Lombardia, nessuna “bandiera nera” in regione

Promossa la Cooperativa sociale iLvB di S. Pellegrino Terme (BG), il Resinelli Tourism Lab di Lecco (LC) e il Comune di Chiuro (SO) Legambiente Lombardia: “Il legame profondo con l’ambiente montano alla base delle proposte vincenti nella regione. Dove c’è attenzione all’ambiente e al sociale si protegge il futuro delle comunità, andando oltre un modello da luna park e coinvolgendo tutti i portatori di interesse.” Scarica il Dossier Bandiere Verdi

Leggi Tutto »
Comunicati Stampa

Legambiente e AzzeroCO2: Innovazione, cooperazione e rigenerazione: così evolve la Responsabilità Sociale d’Impresa

Innovazione della CSR delle aziende nel convegno: CONNESSIONI SOSTENIBILI. Affrontare le sfide ambientali e sociali: dal contesto all’azione Nel convegno oggi a Milano l’intervento della presidente di Legambiente Lombardia, Barbara Meggetto, che ha introdotto il nuovo paradigma dedicato alle attività ESG: innovazione, rigenerazione e cooperazione Scarica il comunicato stampa nazionale Accedi alla cartella stampa con i file foto / video La Responsabilità Sociale d’Impresa supera la logica della somma di

Leggi Tutto »
Legambiente Lombardia Onlus
Sede legale e operativa
via A. Bono Cairoli, 22 – 20127 Milano
Tel: 02 87386480 – Fax: 02 87386487
Email: lombardia@legambientelombardia.it
PEC: legambiente.lombardia@pec.cheapnet.it
Ufficio stampa
ufficiostampa@legambientelombardia.it

Powered by Jackie

Note legali
Legambiente Lombardia© 2026 All rights reserved