Pendolaria di Legambiente, focus Lombardia: Trenord sempre peggio

La stazione ferroviaria di Mortara (PV) nei primi anni Cinquanta del Novecento

Scarica il comunicato stampa nazionale Pendolaria 2024

Scarica il rapporto nazionale Pendolaria 2024

Massimo rischio di ritardi e soppressioni in Lombardia per chi si avventurasse sulla Alessandria – Mortara – Milano e sulla Bergamo – Carnate – Milano. Lo ha calcolato Legambiente Lombardia elaborando i dati pubblicati da Trenord, che si riferiscono al parametro ‘indice di affidabilità’, ovvero la valutazione, mese per mese, della qualità della circolazione ferroviaria in riferimento al numero e alla severità dei ritardi e delle soppressioni.

Un dato che salta all’occhio dalle statistiche è che nel corso dell’anno appena trascorso le prestazioni del trasporto regionale passeggeri sono andate visibilmente deteriorandosi: il parametro di affidabilità, calcolato sulla totalità delle linee, è passato da 3,63 a 4,88, dal primo al secondo semestre.

L’indice, quando superiore dal 3 al 5 a seconda della direttrice, si traduce un boccone amaro per i viaggiatori , che certo preferirebbero viaggiare in modo confortevole su treni puntuali anziché consolarsi con una riduzione di costo dell’abbonamento. Mesi come luglio o novembre 2023 hanno fatto maturare bonus sconto per i viaggiatori su ben 21 delle 38 linee regionali, con una conseguente perdita di entrate per la società di trasporto.

I dolori della linea che da Alessandria raggiunge Milano passando per le popolose città di Vigevano e Abbiategrasso sono ben noti da decenni. La linea infatti continua ad essere parzialmente a singolo binario, com’era in gran parte nel XIX Secolo, ed è quindi in condizione di far viaggiare un numero limitato di convogli, sicuramente insufficiente in rapporto alla domanda soprattutto nelle ore di punta. Ma le priorità sono altre, ed è infatti recente la doccia fredda sul progetto di raddoppio tra Albairate e Abbiategrasso: perso a fine gennaio il treno del PNRR per lungaggini e modifiche, oltre che per il lievitare dei costi, RFI si affiderebbe a “altre fonti di finanziamento”, ovvero a lasciare tutto com’è, in mancanza di un forte indirizzo politico.

Quando invece i fondi PNRR arrivano, sono i cantieri ad essere gestiti in modo da fermare il flusso dei pendolari a causa dei tempi lunghi di realizzazione delle opere: è il caso della Mantova-Cremona, dove i mancati accordi in tal senso tra gestori e aggiudicatari non consentono di realizzare le opere senza chiudere la linea ferroviaria , spostando così il traffico sulla rete stradale, data la difficoltà di stare entro tempi accettabili con il bus sostitutivo. L’attuale blocco sul primo lotto del raddoppio fino a Bozzolo (MN) lascia quindi prefigurare disagi anche sui successivi due, Bozzolo-Cremona e Cremona-Codogno.

Per quanto riguarda la Milano-Carnate-Bergamo , che ha vissuto un pesantissimo peggioramento della qualità del servizio negli ultimi mesi del 2023, le cose si sono messe decisamente male: nei giorni scorsi, con la motivazione del cantiere per il raddoppio di soli 3 km di binari in uscita da Bergamo, è stato sospeso il servizio, per un periodo di un paio d’anni, nei quali i treni verranno rimpiazzati da autobus sostitutivi.

Tabella: diamo qui di seguito i dati estratti dal sito di Trenord sull’”indice di affidabilità”, che tiene conto dei ritardi e soppressioni dei treni lungo la direttrice, tanto più negativo quanto più è alto.

Condividi:

Condividi:

Post correlati

Potrebbe interessarti

Comunicati Stampa

ALLEVAMENTI INTENSIVI IN LOMBARDIA: UN NUOVO REPORT SVELA UN SISTEMA OLTRE I LIMITI ECOLOGICI

Oggi 31 marzo a Cascina Cuccagna sarà presentato il rapporto di ricerca “Allevamenti intensivi in Lombardia, Anatomia di un eccesso: Impatti, criticità e traiettorie di transizione”, realizzato da Economia e Sostenibilità – EStà su incarico di Legambiente Lombardia, Essere Animali e Terra!. La Lombardia è la prima regione zootecnica d’Italia, ma il modello attuale minaccia clima, ambiente e tenuta economica del settore. La transizione verso modelli agroecologici non è solo

Leggi Tutto »
Comunicati Stampa

Cargo Bike Day: seconda edizione il 29 marzo da Piazza Castello / Viale Gadio, attese centinaia di cargo bike per la parata delle 14:00, dalla mattina e anche nel pomeriggio attività, laboratori, talk e test drive di cargo bike per toccare con… piede il cambiamento

Una grande festa promossa da Clean Cities Italia con la collaborazione di oltre trenta realtà e associazioni, tra le quali Legambiente Lombardia, per promuovere l’uso delle cargo bike nel contesto urbano. Il programma prevede anche un talk sul futuro della logistica urbana. Partecipazione libera e gratuita anche con bici normali Scarica questo comunicato stampa Scarica la scheda di sintesi del position paper Città cargo per ambienti urbani sostenibili Scarica il

Leggi Tutto »
Comunicati Stampa

Dove pensavamo ci fosse un “amico” c’è una minaccia per il clima: il metano, immagine di energia “pulita” è invece un potente climalterante e inquinante

Verso un Piano Nazionale per la riduzione delle emissioni di metano: oggi a Milano la presentazione di dati e risultati della campagna MetaNO! Coltiviamo un Altro Clima Legambiente sollecita le il governo nazionale e le regioni del Nord a concordare misure per ridurre il metano emesso da allevamenti intensivi, liquami zootecnici e risaie già entro il 2030 Mai così tanto metano nell’area padana: a Febbraio il picco più alto di

Leggi Tutto »
Comunicati Stampa

Ecoforum Economia Circolare 2026 di Legambiente Lombardia, la IX edizione ospite a Brescia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore

Interventi e confronti con le aziende e i portatori di interesse nella regione, alla presenza dell’Assessore regionale Maione, del presidente della provincia Moraschini e del presidente nazionale di Legambiente Ciafani Le filiere lombarde e italiane di economia circolare sono ai primi posti in Europa, anticipando i futuri scenari europei anche per occupazione e costi dell’energia Legambiente: “La Lombardia e l’Italia possono e devono mantenere la loro posizione di eccellenza in

Leggi Tutto »
Legambiente Lombardia Onlus
Sede legale e operativa
via A. Bono Cairoli, 22 – 20127 Milano
Tel: 02 87386480 – Fax: 02 87386487
Email: lombardia@legambientelombardia.it
PEC: legambiente.lombardia@pec.cheapnet.it
Ufficio stampa
ufficiostampa@legambientelombardia.it

Powered by Jackie

Note legali
Legambiente Lombardia© 2026 All rights reserved